SPORT
Sport
Invernali: gli atleti dell'anno 2002
Fonte:
www.fisi.org
Il tempo vola ed arrivato anche quello della nuova
edizione, la diciottesima, del Premio istituito
dalla Federazione fin dal 1985. Edizione importante
perché sulle scelte hanno certamente pesato
non poco i risultati azzurri dellOlimpiade
di Salt Lake City.
198
i voti espressi, pari al 57% dei giornalisti, allenatori
e tecnici invitati a partecipare al referendum consultivo.
38
le preferenze per Stefania Belmondo; 37 per Daniela
Ceccarelli e Gabriella Paruzzi; 22 per Armin Zöggeler;
20 per Isolde Kostner. A seguire altri atleti con
preferenze da 1 a 6.
La
consultazione avrebbe indicato ancora a Stefania
Belmondo, che peraltro lo aveva già vinto
negli anni 91, 92, 93 e 99.
Però, successivamente alla data in cui sono
state inviate le schede di votazione, il Presidente
della Fisi ha deciso di festeggiare Stefania con
un premio speciale alla carriera, visto che dopo
lOlimpiade americana latleta piemontese
aveva annunciato la volontà di chiedere,
meritatissimo, il «pensionamento» dallagonismo.
Un premio molto particolare e significativo per
festeggiare unatleta che ha regalato al mondo
dello sci di fondo momenti di esaltazione collettiva,
con magiche e coinvolgenti atmosfere che lazzurra
di Ponte Bernardo ha vissuto sempre come grande,
grandissima protagonista. Così, sul podio
per latleta dellAnno 2002 sono pertanto
meritatamente salite, «ex aequo», Daniela
Ceccarelli e Gabriella Paruzzi, che il referendum
ha posto ad appena un soffio da regina Stefania.
Un
fragoroso applauso quindi per la «Cecca»,
perfetta interprete del supergigante olimpico di
Snowbasing e uno altrettanto fragoroso per Gabriella
diventata una leader, dopo essere stata per anni
stupenda giocatrice in una grande squadra.
Contemporaneamente,
e con un rituale molto particolare, è stata
festeggiata e celebrata Stefania Belmondo, riconosciuta,
lodata e premiata protagonista ormai consegnata
alla storia dello sci azzurro e di quello internazionale.