ARTIGIANATO
LA
TRADIZIONE DEL PRESEPE
articolo pubblicato il 23 novembre 2002 su "Ciociaria
Oggi"
Fonte:
www.menteantica.it
Un
po' di storia
La
prima rappresentazione della Natività risale
a circa l'anno 100 d.C., si tratta di un affresco,
ritrovato nelle Catacombe di Priscilla a Roma, che
rappresenta Maria con in grembo Gesù.
Nei secoli successivi le varie scene del presepio
(la Natività, l'Adorazione dei Magi o dei
pastori ecc.) vennero sempre rappresentate sotto
forma di bassorilievi o dipinti, fino ad arrivare
al 1223 quando a Greccio, San Francesco allestì
una Sacra rappresentazione in cui però erano
presenti solo due animali, un bue ed un asino, sistemati
ai lati di una mangiatoia vuota.
Ma il vero primo presepio con personaggi a tutto
tondo risale al 1283 e venne scolpito in marmo nella
chiesa di S. Maria Maggiore a Roma da Arnoldo Di
Cambio.
Nei secoli successivi si diffusero in tutta Italia
presepi con grandi figure stabili. E' comunque il
1700 l'anno d'oro del presepio, con Napoli capitale
mondiale. Le statue (pastori) diminuiscono di grandezza
(l'altezza classica è di 33 - 40 cm ) e vengono
costruite con manichini in ferro imbottiti di stoppa,
teste in terracotta, occhi in cristallo, mani e
piedi in legno. E' in questo periodo che il presepio
nato in Italia si diffonde in molti paesi, soprattutto
europei.
Gli
stili
In
linea di massima tutti i presepi possono essere
ricondotti a due diversi stili :
Il
Presepe storico ( o Orientale ) nel quale vengono
riprodotti le ambientazioni, gli edifici, i personaggi,
l'abbigliamento della Palestina ai tempi di Gesù.
Il Presepe popolare nel quale l'ambientazione è
liberamente scelta dal presepista. Il più
importante presepe popolare è quello napoletano
suddiviso in tre distinte scenografie:
l'Annuncio ai pastori, richiamo evidente al testo
evangelico;
il Mistero o Natività costituito dalla Sacra
Famiglia con gli Angeli, il bue, in genere sistemati
in un tempio pagano diroccato (simbolicamente il
prevalere della religione cristiana su quella pagana);
il Diversorio costituito da varie scene quali il
mercato, la fonte, ma sopra la taverna.
Il
" Gruppo di Sora "
Sotto
l'egida dell'Associazione Nazionale (oltre 4.000
iscritti in circa 100 sezioni e gruppi sul territorio
italiano), un gruppo di cultori sorani dell'arte
presepiale ha dato vita, nel mese di marzo del 1999,
al "Gruppo di Sora", che conta oggi oltre
30 soci.
Dal
Natale 1999 ad oggi l'A.I.A.P. Gruppo di Sora ha
organizzato tre Mostre di Arte Presepiale svoltesi
a Sora nel " Museo Civico della Media Valle
del Liri " con la partecipazione di oltre 60
espositori ad edizione, provenienti dal Lazio, Campania,
Abruzzo, Molise, Sicilia ed una presenza di oltre
15.000 visitatori ad edizione.
Durante
la Pasqua del 2000 è stata organizzata anche
la manifestazione " Arte e Passione "
Considerata
la grande affluenza di pubblico e l'estimazione
dei visitatori il gruppo sorano organizza, per il
Natale 2002, la " IV MOSTRA DI ARTE PRESEPIALE",
che si svolgerà presso il Museo Civico della
Media Valle del Liri in Sora, dal 08 dicembre 2002
al 06 gennaio 2003.
A.I.A.P. Gruppo di Sora