CUCINA
I
prodotti tipici della cucina toscana
Fonte:
www.tuscanydream.com
Il
Prosciutto Toscano
Il prosciutto toscano è un prosciutto crudo
stagionato, lavorato interamente in Toscana.
Il prodotto finito si presenta di forma tondeggiante
e di peso normalmente intorno agli 8\9 kg., la fetta
tagliata si presenta di colore dal rosso vivo al
rosso chiaro con scarsa presenza di grasso, il sapore
è delicato con giusta sapidità e un
aroma fragrante e caratteristico dovuto ai tradizionali
metodi di elaborazione e stagionatura.
I fattori ambientali sono legati alle caratteristiche
dell'area di produzione dove prevalgono vallate
fresche ed aree collinari a vegetazione boschiva
che incidono in modo determinante sul clima e sulle
caratteristiche del prodotto finito.
Il Pecorino Toscano
L'allevamento ovino in Toscana risale all'epoca
etrusca. Nel XV secolo il Pecorino Toscano, con
il nome di cacio marzolino in quanto la sua produzione
iniziava tradizionalmente nel mese di marzo per
protrarsi durante tutta la primavera, veniva apprezzato
da personaggi illustri come il Papa Pio II e Lorenzo
il Magnifico.
Il pecorino toscano è un formaggio da tavola
o da grattugia a pasta tenera o semidura, prodotto
esclusivamente con latte di pecora. Questo formaggio
di forma cilindrica si presenta con una crosta di
colore giallo con varie tonalità fino al
giallo carico per il tipo a pasta tenera, mentre
la pasta ha struttura compatta e tenace al taglio,
il colore varia dal bianco leggermente paglierino
per la pasta tenera, al paglierino per la tipologia
a pasta semi-dura. Il sapore è fragrante,
accentuato e caratteristico.
La zona di produzione comprende l'intero territorio
della regione Toscana.
L'Olio Extravergine Toscano
La profonda cultura dell'olivo e dell'olio, insieme
alla pregevole qualità, hanno determinato,
fin da tempi remoti, l'affermazione, sia sui mercati
interni che esteri, del nome "Toscano"
per questo prodotto.
La zona di produzione comprende l'intera regione
Toscana. Il disciplinare di produzione stabilisce
che tutte le fasi del ciclo produttivo devono avvenire
all'interno di tale zona: dalla raccolta delle olive,
alla frangitura ed al confezionamento del prodotto.
L'olio extravergine di oliva Toscano presenta un'acidità
massima dello 0,6%; un colore dal verde al giallo
oro con variazione cromatica nel tempo, un odore
di fruttato accompagnato da sentore di mandorla,
carciofo, altra frutta matura, verde di foglia,
un sapore di fruttato marcato.
Il Farro della Garfagnana
Il farro è il cereale più antico tra
tutti quelli pervenuti fino ai nostri giorni, risultando
coltivato già dal settimo millennio a.C.
La Garfagnana è probabilmente l'unica area
in Toscana dove il farro (Triticum dicoccum) è
sempre stato coltivato presentando un genotipo che
si è ben adattato al clima ed ai terreni
locali. La coltivazione del farro, secondo qanto
previsto dal disciplinare, è caratterizzata
dall'impiego di metodi di produzione naturali senza
il ricorso a sostanze chimiche di sintesi e anche
il prodotto ottenuto deve essere conservato in locali
idonei senza l'utilizzo di antiparassitari.
Il farro, dopo la raccolta, viene sottoposto a brillatura
ed il prodotto così ottenuto si presenta
con evidenti striature biancastre a prevalente struttura
farinosa. La zona di produzione interessa molti
comuni dalla provincia di Lucca.