Partneresse e-commerce shopping aziende logo
black
freccia
ANNO 1 - n.6 - giugno 2002 - Benvenuto, oggi è il
blank

AGRICOLTURA

La razza chianina

Fonte: www.ilr.it

La razza chianinaLa Chianina è tra le più antiche razze bovine del mondo ed una delle più importanti d' Italia. Di probabile origine umbro-etrusca, i bovini chianini sono allevati da almeno 2200 anni nella media valle del Tevere e nella Valdichiana, da dove l'allevamento si è esteso alle province toscane di Arezzo, Firenze, Livorno, Pisa, Siena, e Perugia. In questi ultimi anni l' interesse per la razza Chianina è andato crescendo anche (e soprattutto) all' estero dove si sono costituite numerose associazioni di allevatori (Sud America, Argentina, USA, Canada, Australia, ecc.) per l'importazione di riproduttori e di seme congelato dei tori di maggior valore, per la creazione di "ceppi" adatti ai vari Paesi e per la produzione di "incroci" su razze locali bovine e zebuine.

DALLE ORIGINI AL MARCHIO DI QUALITA'

Tra le ipotesi della sua origine sembra avvalorata quella, fondata su ragioni storiche, su antiche sculture e pitture, che la vede come razza autoctona o quanto meno esistente da tempo immemorabile. La Chianina è conosciuta ed apprezzata fin dall' antichità: gli Etruschi e i Romani usavano animali dal candido manto nei cortei trionfali e per i loro sacrifici agli Dei, dei bovini bianchi e grandi che probabilmente furono i progenitori degli attuali bovini della Valdichiana. Ancora, secondo alcuni studiosi, la testa di toro scolpita sopra un' ara romana del I sec. d.C. , rinvenuta nei pressi di Asciano (Comune confinante con la Valdichiana), e il toro italico che figura nel rame manufatto nel Lazio ai primi del sec. IV a.C. sono due riproduzioni di un animale che per le sue caratteristiche morfologiche è molto somigliante al "chianino". Interessante notare che alcune acconciature degli animali "aggiogati" agli aratri o ai carri, come l' intrecciatura a fiocchi posta sulla fronte dei bovini, presenti su sculture etrusche e romane, sono in uso ancora oggi in Toscana e nelle Marche. L'uomo ha dimostrato da sempre una spiccata ammirazione per questa razza, per la sua bellezza e vivacità di temperamento, per la sua attitudine al lavoro e qualità della carne. E' un animale facilmente riconoscibile per il suo manto porcellanato e per le sue dimensioni straordinarie: è il bovino più grande del mondo, il toro chianino "Donetto", della Tenuta della Fratta, all'età di otto anni raggiunse i 1.780 Kg! Nel secolo scorso, dopo il completamento della bonifica della Valdichiana, l' allevamento della "Chianina" ebbe un notevole sviluppo e diffusione, tanto da divenire una delle razze più pregiate d' Italia. Nello stesso periodo fu avviato un importante lavoro di selezione morfologica a cura dell' Istituto di zootecnia dell' Università di Firenze, divenuta oggi selezione geno-morfo-funzionale e curata dall' Associazione Allevatori Bovini Italiani dI Carne, allo scopo di migliorare l'attitudine alla carne dell'animale. Questa razza insieme alla Podolica, alla Maremmana, alla Marchigiana e alla Romagnola è tutelata dal marchio "5R", marchio di qualità gestito dal Consorzio produttori Carne Bovina pregiata delle razze italiane (C.C.B.I.), di cui al Decreto del Ministero dell' Agricoltura e Foreste del 5.07.84. Il Consorzio ha istituito, per la tutela di tre razze presenti nell' Italia centrale, la Chianina, la Marchigiana e la Romagnola, il disciplinare di produzione dell' Indicazione Geografica Protetta "Vitellone bianco dell' Appennino centrale", ai sensi del regolamento Comunitario 2081/92.

CARATTERISTICHE TIPICHE

la razza chianinaE' razza di grande taglia (1,80 al garrese, i tori) con mantello bianco porcellana (dopo l' anno d'età, perché i vitelli nascono di color fromentino). Per quanto si riferisce alle caratteristiche tipiche o standard di razza, il Borgioli ricorda:

"il mantello è bianco porcellana con musello, lingua, palato e aperture naturali pigmentate; la testa leggera ed elegante, più allungata nelle vacche, con fronte ampia nei tori, con corna brevi dirette di lato, in avanti e lievemente in basso nelle vacche, più grosse e dirette di lato e un poco in alto nei tori. Il collo è di media lunghezza provvisto di scarsa giogaia, molto muscoloso nei tori e con gibbosità (coppa) a partire dai 2 anni il petto, è largo e disceso alla meta dell'avambraccio; il tronco lungo e cilindrico con dorso e lombi larghi; la groppa ampia e orizzontale; la coscia e la natica lunghe e spesse con profilo posteriore ben convesso; gli arti più lunghi che nelle altre razze da carne, ma robusti e con ottimi appiombi piede un poco piccolo, ma con unghioni duri e resistenti. La pelle è sottile e pigmentata. Il mantello bianco, che è genera1mente un carattere recessivo nell' incrocio di prima generazione con razze a mantello colorato, conferisce a questi bovini con la pigmentazione cutanea, una notevole tolleranza alle temperature elevate ed alla forte insolazione".

Considerata a duplice attitudine (lavoro e carne), è oggi soprattutto da carne ed il processo selettivo é orientato verso la precocità di sviluppo e il maggior rendimento di carne dei tagli più pregiati (soprattutto la regione dorso - lombare dalla quale si ottengono le rinomate bistecche alla fiorentina). Quando l'animale sia stato convenientemente alimentato e mantenuto, la carne è pregevole per le caratteristiche di finezza delle fibre e per la marezzatura. La precocità di sviluppo può essere tale per cui i vitelli, nei primi mesi di vita, possono raggiungere e superare incrementi di 1.500 g al giorno (le femmine 1.000 g). La resa al macello dei vitelloni di razza Chianina, di 500-600 kg p.v. (12-15 mesi), è in media superiore al 60% e il rapporto quarto anteriore/quarto posteriore è circa, 1/1. I vitelli alla nascita sono: 40 kg le femmine: 45 kg i maschi.

E' razza adatta anche per l' incrocio su vacche di razze da carne e da latte.

Come razza incrociante per la produzione di meticci da macello, difatti, i tori Chianini hanno dato ottimi risultati tecnici sia in campo nazionale che internazionale. I "meticci" dimostrano la stessa capacità di accrescimento e di conversione degli alimenti dei soggetti puri, e risultano, "maturi" per la macellazione almeno un mese prima.

spacer
in questo numero
IN QUESTO NUMERO:
spacer
magazine
Attualità
spacer spacer
magazine
Economia
spacer spacer
magazine
Banche
spacer spacer
magazine
Artigianato
spacer spacer
magazine
Agricoltura
spacer spacer
magazine
Motori
spacer spacer
magazine
Moda
spacer spacer
magazine
Cucina
spacer spacer
magazine
Viaggi
spacer spacer
magazine
Musica
spacer spacer
magazine
Sport
spacer spacer
magazine
Cinema
spacer spacer
magazine
English
spacer
archivio arretrati
ARCHIVIO articoli
spacer
 
spacer

Partneresse e-commerce e shopping on-line

Partneresse e-commerce e shopping on-line
Partneresse business to business e sezione dedicata alle aziende

 

spacer

HOME | E-COMMERCE | AZIENDE | CHI SIAMO | E-MAIL | ARRETRATI
Copyright 2002-2003 PARTNERESSE.COM - Sito ottimizzato per I.E.5 o superiori

spacer