MODA
Vestiti
da un risata. Anzi, da tre.
Fonte:
www.moda.it
Lele,
Furio e Giorgio. Ovvero il Trio Medusa. Tre ragazzacci
che nella vita si limitano a inseguire per la strada
i personaggi per provocarli o per ridere con loro?
Non solo. A sorpresa i tre sono degli ottimi trend
setter. Una loro voce in materia di moda ed è
subito tendenza. Vestitevi per credere.
A nome di tutti e tre, Lele confessa: "In realtà
se non avessimo fatto le IENE avremmo sicuramente
fatto i modelli. O una trasmissione di moda. Anche
se la nostra specialità è il balletto."
Calzamaglia e tutù, quindi? Per quello c'è
ancora tempo. Ora il sogno da inseguire è
condurre Nonsolomoda. "Abbiamo fatto richiesta
di presentare la trasmissione. La nostra passione
è la moda". E per dimostrarlo raccontano
di essere "bravissimi nelle collezioni primavera/autunno".
Una medusa ci vestirà tutto l'anno, insomma.
Basta con l'affaccendarsi alla ricerca minuziosa
di accessori trend o allo studio attento e particolareggiato
delle vetrine. Aprite il vostro armadio e leggete
attentamente. La prossima stagione vestiremo così.
Siete vittime della moda delle stagioni passate
e i vostri cassetti straripano di capi celestini
e viola, quando tutti gli stilisti hanno deciso
quest'anno di abolirli?
Niente paura. Non andrete in giro nude né
darete fondo ai vostri risparmi.
I paladini degli armadi combattono una battaglia
senza quartiere per la sopravvivenza di tutti i
toni pastello e soprattutto i viola e i giacchettini
lilla, ormai, secondo Giorgio: "più
lì che là".
Furio spiega l'impresa: "Volevamo portarlo
anche nelle prossime stagioni, perché potrebbe
morire nel 2002/03."
E in più per noi, una chicca. Direttamente
da Singapore, arriva il colore più trend
per la prossima stagione, il Tramonto Zafferano,
un giallino. E non solo per i vestiti.
"E' la tinta che abbiamo dato al nostro bagno".
Abiti e mattonelle. L'effetto mimetizzazione è
assicurato. Per inguaribili guardoni. Osservare
senza essere visti. E poter dire un giorno: "Io
c'ero".
Ma se la moda è una giostra che si reinventa
sempre, Furio, Lele e Giorgio sono pronti a stravolgere
anche l'ordine (e il disordine) degli strati di
indumenti.
La novità assoluta: mutande sopra i pantaloni,
anche per le donne "E' molto in - spiega Giorgio
- out, invece il reggiseno
"
Dovremo aspettarci lanci di biancheria in mezzo
alla strada, stile figli dei fiori?
Una cosa è certa. Scordiamoci perizoma e
reggicalze. Che sopra il pantalone non aderiscono
bene. Insomma addio mise alla Edwige Fenech e Alvaro
Vitali, osannate negli anni Settanta.
E sempre sulla scia della biancheria, Furio la consiglia,
anzi la impone, evidente "La mutanda si deve
vedere sui pantaloni. Per la donna sono ideali i
boxer."
Grandi amanti delle donne e soprattutto comprensivi
dei mille sacrifici che il gentilsesso fa per tenersi
in forma, il Trio dei nostri sogni regala a tutte
noi sospiri di sollievo e segnala due nuovi trend:
gamba abbronzata, non depilata "modello Croazia.
Perché all'Est si depilano che una meraviglia".
E cellulite abbondante.
Addio donna smunta. Benvenuta donna 'munta'. "Valigette
di cellulite" Precisa Giorgio, per sfoggiare
fascino in quantità anche in villeggiatura.
Ma al di là della divisa nera con occhiali
da sole, come si vestono i tre elegantoni della
TV?
Ogni giorno la scelta dell'abito è frutto
di accurati studi sul look prima di cospargersi
"di colla; ci buttiamo nel guardaroba e quel
che rimane lasciamo.", dice Furio, e parlando
di accostamenti innovativi, i tre amici descrivono
il loro abbigliamento preferito.
"Io adoro lo spugnato bianco sotto il jeans
un po' più corto e la scarpa da ginnastica."
Dice Furio e Lele aggiunge "Con la maglietta
bianca e la felpa sopra."
E il cappellino? Troppo alla moda. Meglio restare
a capo scoperto. Ma contro le intemperie o il sole
cocente, eccoli optare per una cuffia da doccia
o un sano cappuccio da frate. Il tutto abbinato
al sandalo infradito. E Lele rivela una chicca sui
suoi gusti modaioli. Con qualche dubbio.
"Io impazzisco per il diamantone sull'infradito,
ma credo sia femminile. Volevo azzardarmi a comprarlo,
ma non mi spingo a tanto". Magari il prossimo
anno.
E le scarpe pare uniscano i gusti del Trio. Oltre,
forse, a scambiarsele ogni tanto, sono state anche
l'accessorio che li ha fatti incontrare, conoscersi
e riconoscersi all'urlo di "che belle ciocie".
Le risate, a volte, partono dai piedi.