CINEMA
ENIGMA
Fonte:
www.filmup.com
La
seconda guerra mondiale non è stata solo
uno scontro tra eserciti, aerei o sottomarini. La
seconda guerra mondiale è stata anche una
battaglia tra cervelli fini: matematici dell'una
e dell'altra parte tesi nello sforzo di decifrare
i messaggi altrui e di criptare i propri messaggi.
Ed è nel corso di questa guerra a distanza
che
nasce Enigma.
Enigma era la denominazione del codice segreto usato
dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale
per criptare i propri messaggi. Era il più
ermetico dei codici usati dall'esercito nazista:
capace di milioni di permutazioni ha costituito
la sfida principe per i decriptatori inglesi giorno
e notte impegnati nello sforzo interpretativo. Allo
scopo venivano anche utilizzate enormi macchine
ricche di numerosi rotori che instancabilmente giravano
senza sosta per individuare la chiave del codice
che giornalmente veniva cambiata dai tedeschi. I
miglioramenti tecnici di queste gigantesche apparecchiature
(occupavano stanzoni per intero) costituiranno i
progenitori dei moderni calcolatori.
Il
film, tratto dall'omonimo romanzo di Robert Harris
(già autore di "Fatherland"), racconta
la storia di uno degli uomini addetti alla decifrazione
dei messaggi, Tom Jericho ( Dougray Scott, "American
Beauty") geniale matematico inglese il quale
parallelamente è impegnato in un'altra ben
più ardua operazione esegetica: quella di
scoprire i segreti di Claire (Saffron Burrows) la
sua ex ragazza che dopo averlo lasciato senza una
spiegazione plausibile scompare da Bletchley Park,
la villa posta nel bel mezzo della campagna inglese
quartier generale degli addetti alle decriptazioni.
Nel corso della sua indagine, nella quale sarà
aiutato da Ester (Kate Winslet, "Titanic")
amica di Claire, scoprirà che le ragioni
private e ragioni pubbliche, le ragioni personali
e quelle della guerra sono inestricabilmente legate
tra loro e non sempre è facile scegliere
a quali dare la priorità.
Con ritmi lenti, da calessino che percorre i bei
sentieri della campagna inglese, questo film di
Michael Apted ("Gorky Park", "Extreame
Measure"), ben curato nella ricostruzione degli
ambienti della Gran Bretagna degli anni '40, offre
spunti interessanti raccontando un aspetto dell'ultimo
conflitto mondiale meno conosciuto di altri. L'eccessivo
indugiare su alcune inquadrature e la perenne smorfia
da depresso di Dougray Scott, rendono, però,
la narrazione pesante per lo spettatore creando
un'atmosfera di triste cupezza interrotta soltanto
dalle frenetiche scene delle fasi delle decriptazioni
ben sottolineati da veloci e repentini movimenti
della macchina.
Tra gli attori spicca Jeremy Northan ("Gloria",
"Happy Texas") nei panni di un enigmatico
agente del controspionaggio. Anche la Winslett fornisce
una prova convincente in un ruolo del tutto diverso
da quello che lo ha reso famosa.
Frase:
"era una donna indecifrabile", detto dal
maestro dei decriptatori c'è da crederci!
Curiosità: il film è stato coprodotto
da Mick Jagger.
Per
gli appassionati di codici segreti, rebus ed enigmistica.